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Non dargli il tempo di parlare

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E’ grave ma sono arrivata ad un serio concetto che farò mio prezioso dogma
NON DARGLI IL TEMPO DI PARLARE.

Se sei in discoteca e stai ballando cosa mai può fregartene di parlare
perchè dargli la possibilità di comunicare con te per via orale
e qui scoprire che quel che dicono dei carabinieri e dei calciatori è tutto vero
che l’ironia è troppo sottile per queste categoria di ragazzi
che sforzare il cervello non serve a niente perché poi si resta deluse
anzi è meglio spegnerlo sto cervello e non pensare troppo
e se i cocktail sono troppo leggeri vieni con del buon rifornimento in borsa
anche perché se poi parla, lui distruggerà tutto
infalagli la lingua in bocca
una mano a toccar le natiche
il pube appiccicato al suo
e basta così
accontentati una volta nella vita
Ca**O!

L’intelligenza è un elemento trascurabile se è in formato convenienza col mutismo, l’ho compreso solo ora, che sciocca,
una vita a cercare sinapsi lubrificate quando il controllo idraulico andava fatto in un altro posto.
NON DARGLI IL TEMPO DI PARLARE perché potresti pentirtene e mandare l’alibido in settimana bianca a Cortina.
Non me ne capacito ancora ma ci credo fortemente. “Ciao piacere Lullabyy” – (lingua in bocca)
che poi a me non me ne frega una ceppa di che musica ascolta, non so neanche quale piace a me, odio anche i silenzi imbarazzanti.
Tanto se ti va bene ti guardano per un po’ e niente di che, col loro bel bicchiere fermi vicino ad una barriera architettonica a caso,
poi per farti capire che di te non gliene frega niente si strusciano con un’altra e poi ti sorridono… mah!
Allora ben vengono quelli che per un giorno sei la loro regina e poi la mattina scopri che hanno figli, moglie e che la madre ancora li prepara il pranzo ogni giorno, almeno se riescono a farmi sfilare le mutande vuol dire che ci si sono impegnati, per una sola sera, ma ce l’hanno fatta.

Maledetto Emmanuel, che mi rispondi 2 volte, ben 2 volte, senza capire, neanche in ritardo, l’ironia con cui avevo concepito il messaggio per te.
Tutto dipende dalla tua giovane età, dalla poca voglia di studiare e da quella palla che rincorri per mestiere. Ti dovevo far star zitto! Me**a!

Sono qui anch’io. In aggiornamento alla versione 2.7
lullabyyy84-IO³

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importare a qualcuno

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Se anche the Big B dichiara: “Adesso che fa, si mette con te?” …e mi spunta uno stupido sorriso dietro la testa, nascosto ai più…
forse si può fare ed è più ovvio di quello che sembra a me…!
Infondo parliamo della stessa persona di cui mi meravigliavo, agli inizi, di quanta poca distanza fisica avessimo, di quanto costantemente ricercassimo il contatto e di quel suo modo di proteggermi.

Sono stata in grado di sprecare un’intera serata senza riuscire a tirare fuori nulla di buono.
Ma per alcuni momenti mi ci sono quasi impegnata…
e ho avuto dei veri e propri mancamenti quando il caso ha voluto che si percepissero piccoli lembi di pelle nuda.
Ho forse immaginato quella sua necessità di attenzioni, propria di chi ha perso la bussola,
mi toccava per dirmi prendimi? e le nostre gambe erano avvianghiate per dire fermami?!

Venerdì ho un pretesto, che posso traformare in possibilità
se do di matto e lui mi segue, sarò felice di far pazzie
ora che il tempo stringe
e mi sta per impalare e squarciare.

Vuole quello che vogliono tutti
che voglio anch’io
…importare a qualcuno!

Sono qui anch’io. Niente di più.
lullabyyy84-Io³

See you soon my friends

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my last words to a friend….

“Così hai perso la tua fiducia
E non avresti mai dovuto
Ma non romperti la schiena
Se mai vedi questo
Non rispondere a quello

In una veste a prova di pallottola
Con tutte le finestre chiuse
Io farò del mio meglio
Ti vedrò presto
Attraverso la lente di un telescopio
E quando tutto quello che vuoi sono degli amici
Ti vedrò presto

Così sono venuti per te
Sono venuti spezzando i tuoi tacchi
Ti vedrò presto
So che hai perso la tua fiducia

lo so, non perdere la tua fiducia”

Sono qui anch’io. Per i miei amici
lullabyyy84-IO³

C’è una macchia

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C’è una macchia sul mio collo
ad essere precisi va sotto il nome di

“aggregato nodulare ipoecogeno con calcificazioni interne”

non so che pensare…

non penso, che è meglio!

faccio quel che devo

gli accertamenti del caso

la visita dall’endocrinologo

e poi si vedrà

NO  ANSIA

ma sono ancora una volta MALATA

l’ironia della mia sorte e della mia vita

magra e cagionevole

con una costante necessità di cure

“Cure me, I would not die for it”

Sono qui anch’io. Malata.
lullabyyy84-IO³

Per te

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Io non sono in chiesa al matrimonio del mio ex ma la situazione spirituale è simile…
Ho scritto una lettera, l’ho sigillata e sopra ci ho scritto “Per te“, poi ho pensato: se un giorno qualcuno la trovasse? Con questa sintetica intestazione a chi la recapiterebbe? A te! Cose orrende mi sono saltate alla testa: perché qualcuno dovrebbe avere quella lettera in mano senza la mia autorizzazione? Se morissi e venissero a smantellarmi casa? Allora si la troverebbero e non ci sarebbe più bisogno della mia autorizzazione. Troverebbero anche un’agenda piena zeppa, ti recapiterebbero anche quella. Leggendola piangeresti; tante lacrime, tanto dolore, tanti rimpianti, tanta sofferenza, tanta pena. Nonostante tutto, la persona a cui consegnerebbero quello scrigno saresti tu. Abbiamo deciso di vivere una grande ipocrisia ma che nessuno accetta, apparte noi due. Che c’è? Decidere di lasciarsi è stato facile ma meno facile è stato allontanarci davvero. Tu hai una relazione, imponi a lei la mia presenza e la mia importanza, non dandole la possibilità di ribellarsi o di discuterne, l’ultimatum suona così alle sue orecchie: “se hai un problema con lei è un tuo problema, non venire, tu con i tuoi amici io con i miei“. Lei come da manuale per paura di perderti accetta la situazione ma riversa su di me tutta la sua frustrazione. Qualcuno mi dice: “Ma è normale, è semplicemente gelosa, ci sta!“. Solo io penso che sia frustazione? La mia condotta impeccabile non dà la possibilità ad una fidanzata gelosa di accusarmi di qualcosa. Lei è sempre più frustata, odia quello che rappresento, l’eccezione alla regola. Sono qui nonostante tutto, sempre presente nella realtà e nei pensieri. Tu menti a lei per me (e neanche ci fai caso), lei sa quello che sono stata e sa che non puo’ far nulla, finge che tutto vada bene emulando i suoi atteggiamenti ma poi fa i capricci, scalpita e fa l’offesa. Io ho smesso di compiatirla e ora la odio. Ho paura che la serenità che apparentemente ti da si possa trasformare un giorno in felicità. Faccio i conti con la gelosia in un modo strano. Percepisco dei sintomi, del malessere fisico e penso ad una malattia: mi si blocca lo stomaco, perdo il controllo degli arti, mi prude la testa e tremo. Perso all’ipertensione, infondo ho diversi casi in famiglia, ma non alla cosa più scontata: la gelosia. Per comprendere i miei sentimenti devo affidarmi al mio corpo e alle sue mutazioni, non sono in grado di captare quello che sento se non lo sente prima il mio corpo e non me lo manifesta palesemente con un sintomo evidente e tangibile. Che bizzarro animale che sono. Di questa malattia oggi soffro e non riesco a controllarla. Metto su una terapia, prendo le pasticche della verità e già dalla prima somministrazione le cose cambiano radicalmente. Posso dire solo la verità: inizio da me stessa.
Se non penso che a te ci sarà una spiegazione
Se ci incontriamo costantemente per non perderci di vista mai
Se stringerti a me è un desiderio irrefrenabile
Se tremo come una foglia per la gelosia
Se muoi all’idea che qualcuno possa portarti via da me
Se decido che voglio te e che non mi importa nulla delle scuse
Se ho solo un piano A, privo di alternative, per la ricerca della felicità

Se sei solo tu che mi porteresti lì dove voglio andare

Miracolosamente si accende una parte di me che mai credevo di dover mai mettere in funzione. Un obiettivo, nessun piano alternativo quando si parla di felicità. Vedo l’immagine della mia vita che sarà, voglio quello e sorrido. Suderò, soffrirò, patirò, ma non sarà difficile se saprò che oltre c’è vita, la mia vita.

Sono qui anch’io. Protesa verso l’obiettivo.
Lullabyyy-IO³

Operazione Flirt – FALLITA

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Quando ho ragione ho ragione!
Tanti bei consigli che non ho seguito perché avevo un presentimento.
Mi ero detta: "E' troppo strano tutto questo. Perché un cambio così repentino di atteggiamento. Avrà un'altra"
E infatti così è. Una bella notifica salta ai miei occhi: MERINGA è passato da "Single" a "Impegnato".
Per una volta una sconfitta non è un grande problema se posso dire AVEVO RAGIONE

La consapevolezza mi permette di non sbagliare mai.
Ma qualcuno ti risponde: "Si ma non ti metti mai in gioco se non sei sicura di vincere?"
Questo atteggiamento mi permette di non farmi del male, non reagisco bene ai no!
"Ma sei eccessivamente prudente e vivi a metà"
Mmmh sarà ma gli istintivi giustificano le azioni avventate per genuine
e in realtà commettono lo stesso mio errore, piegarsi su se stessi e sui propri difetti.

Ho udito il rumore di una Meringa che si frantuma…peccato, mi sarebbe piaciuto mangiarla.
Forse hanno ragione gli altri, se avessi osato avrei potuto recuperare, chi lo sa?!
Penso a quella scena, quell'ultimo giorno, quell'ultimo tentativo, ah se fossi stata più audace!
Ma quando si tratta di me non sono poi così brava a gestire situazioni sentimentali.

L'ultimo esempio ieri sera, davanti a me in un pub due ragazzi bellissimi, soli.
Non ho osato guardarli, come se i miei occhi potessero essere fastidiosi per loro.
Ho un pessimo rapporto con la mia bellezza (quella di ogni donna) e non con me stessa.
Come dire: mi vedo bella per me stessa, ma non credo che gli altri mi possano vedere allo stesso modo.

Sono qui anch'io. Destinata a perdere occasioni.
Lullabyyy-IO³

un pensiero fisso e un video sempre diverso

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un pensiero fisso e un video sempre diverso
attrazioni fatali ma qualcuno ti ricorda che non si può
ora capisco il bello di conoscere gente nuova
se stimola sentimenti a te piacevoli rapporti diversi tra persone diverse
diventi importatne per qualcuno
che forse in un'altra dimensione parallela non hai mai incontrato

Non mi piace vincere facile
mi piace vincere alla grande
anche se non lotto mai troppo
se i venti sono evidentemente contrari

c'è poco vento ora
ma un bel mare mi tuffo?
no prima testo la temperatura con un piede
mi piace è perfetta
sono seduta su una barca con un piede in acqua
le braccia pronte a far forza e a farmi scivolare dolcemente in acqua

è sicuramente un impatto che mi si addice di più
niente schizzi o arrivi repentini mi piace,
per quel freddo che rilassa i muscoli
per quell'acqua che scivola addosso
che mi irradia i capelli manco fossi un sole
sottostare alle leggi fisiche dei fluidi senza imporre una forza che violenta.

La mia mente e già lì
il mio corpo ancora qui
guardo ai sogni e so che non possono avverarsi

E rivaluto la mia idea di tradimento,
della sincerità
ritrovarsi amante di qualcuno non era nei miei piani
e forse non lo è neanche in quelli dell'altro

Penserò e lascerò come sempre decidere al caso

Sono qui anch'io. Tra amore e psiche.
Lullabyyy-IO³

fuoco alla pioggia

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A prima vista
le attenzioni
i nomi si ricordano
la curiosità iniziano

una strana sensazione di piacevolezza
e se non c'è i miei occhi cercano nella folla
e quando appare ho un vuoto perdo il senso
una qualche intersezione c'è, stallo a vedere

ASPETTA VEDIAMO CHI SEI… MMM LULLABYYY
QUANTO TI HANNO PREZZATO, FAMMI VEDERE?
AH PERCHÉ SARESTI CATTIVA?

E forse sto dando fuoco alla pioggia…

Sono qui anch'io. Già sogno.
Lullabyyy-I0³