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Sono qui anch’io. Trasferita.
lullabyyy84-IO³

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27 marzo giornata mondiale del Teatro

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Il 27 marzo è la giornata mondiale del Teatro:

operiamo insieme per la sua dignità e il suo sviluppo.

 
SOSTENIAMO LE IMPRESE CHE

PRODUCONO CULTURA!

 
IO VADO A TEATRO

 
IL TEATRO: IL PALCO, LE POLTRONE, GLI ATTORI, LE LUCI, I COSTUMI, LE SCENE.
MA COSA C'È DIETRO LE QUINTE?
 
4.000 aziende che lavorano nel settore
 

250.000 occupati
attori, tecnici luci, fonici, macchinisti, registi, organizzatori, scenografi, costumisti,

 amministratori di compagnia, cassiere, mascherine di sala
 
600 milioni di euro di oneri sociali versati dalle imprese
 

nel 2009, 138.000 repliche in 1.200 teatri
 
4,7 miliardi di euro annui di volume di affari che contribuiscono al PIL Nazionale
 
 
Un settore con un forte peso nell'economia del Paese:

un importante volano di sviluppo economico che si traduce in

cultura, coesione sociale, crescita civile,

storia e tradizione, eccellenze artistiche e tecniche.
 
 
 NONOSTANTE TUTTO
 
Le imprese di spettacolo:
 
Non sono riconosciute come Piccole e Medie Imprese (PMI) se non per il fisco.
 
Non beneficiano di ammortizzatori sociali e sostegno al credito.
 
Non godono di una legge quadro che regolamenti il settore.
 
Non hanno direttive chiare e certe per garantire una gestione limpida
dei fondi amministrati da Regioni ed Enti Locali.

 
 
Invecei tagli al FUS ealla risorse per la cultura crescono di anno in anno.
 

Coma etilico di un paese ubriaco di un vino di ultima scelta

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COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA

Via Farini, 62 – 00186 Roma – fax +39 06 48903735 – coisp@coisp.it / www.coisp.it


COMUNICATO STAMPA

DEL 21 MARZO 2010

Oggetto: Il Pdl attacca la Questura di Roma sui numeri della manifestazione di ieri.

Maccari (COISP): “Questo Governo è una farsa senza precedenti… non perde tempo

per pugnalare la Polizia alle spalle, si vergogni!”

Un Governo che sfila contro un altro potere dello Stato (visto che ieri a Roma abbiamo sentito solo

slogan contro la Magistratura che è un potere dello Stato) e che smentisce i propri organismi (visto

che stamattina gli organizzatori della manifestazione di Roma contestano i dati della Questura che, se

qualcuno se lo fosse dimenticato, è composta da uomini della Polizia che si chiama di Stato…).

Questo è il paradosso kafkiano, il festival dell'assurdo che sta vivendo in questo momento l'Italia,

probabilmente senza neanche accorgersi della gravità di quanto accade. Franco Maccari, Segretario

Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – attacca duramente le osservazioni dei

rappresentanti del Governo e lo stesso Premier che “nel tentativo di accreditare un altro suo

fallimento – dice Franco Maccari – fa pronunciare ai suoi uomini parole dai contenuti

pericolosissimi. Cosa spera di ottenere se Gasparri parla di un Questore in coma etilico e Cicchitto

definisce la Polizia deviata? Glielo diciamo noi cosa otterrà – dice ancora Maccari – un violento

scontro sociale senza precedenti in cui i mandanti, questa volta in maniera palese, (in altri tempi lo

furono in maniera oscura), saranno proprio i rappresentanti del Governo che dovrebbero tutelare la

società e non darla in pasto ai beceri istinti di chi, nel nome di un'impunità che sente arrivare dall'alto,

si sentirà autorizzato a sbeffeggiare il lavoro di tutti quei Poliziotti impegnati nella tutela della

sicurezza e della legalità”.

“Caro Presidente Berlusconi – dice ancora il Segretario Generale del Coisp – ci giunge voce, e non è

solo una voce, che il suo coordinatore nazionale abbia inviato una lettera ai delegati abruzzesi per

"intimargli" di raggiungere il numero di cinquanta pullman per Roma. Sa cosa significa questo

politicamente? Significa che quella piazza la volevano in pochi, significa caro Presidente, che i primi

a mettere in pericolo la gestione dell'ordine pubblico sono stati i suoi uomini intimando alla gente di

partecipare. Questo Governo è la farsa di se stesso – conclude il leader del Sindacato Indipendente

di Polizia – non una parola da quel palco è stata pronunciata in favore delle Forze dell'Ordine, non un

provvedimento è stato annunciato sulla sicurezza nelle città. Eppure c'erano candidati alle presidenze

di regioni “ad alto rischio” come la Calabria, che hanno fatto la parte dei servi sciocchi, cantando la

canzone che il padrone aveva ordinato loro di cantare. Presidente il vero coma etilico è quello in cui

Lei tenta di mandare questo Paese ubriacandolo di un vino di ultima scelta”.
 

Primo Post

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E’ arrivato il momento di cambiare vita e quindi anche blog.

Ho scelto di adottare una nuova postazione e questa mi è parsa la più adatta.

Ho ripubblicato qui tutto il mio materiale d’archivio con data e ora esatta ma questo resta il primo post ufficiale.
 

Per l’occasione ho cambiato pseudomino e titolo del blog.

Spero di potermi sentire più libera ora.

La terapia apriamo le gabbie dell’istinto abbia inizio.

Sono qui anch’io.

Lullabyyy-I0³

CAMBIAMENTO DI PROGRAMMA

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E si, lo pianificavo da un po’ ma tra poco sarà definitivo
si chiude baracca e burattini e ci si trasferisce
cancelleremo ogni traccia del nostro passaggio
per intraprendere una nuova vita in un nuovo posto
non si butta via nulla ma si cambia solo aria

Ci stiamo lavorando
a presto l’addio.

LETTURA COPIONE

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E il regista disse: "Prendete e mangiatene tutti, ecco il pane della vita ed il calice della salvezza" e poi moltiplicò i copioni in modo che ognuno avesse il suo!

Tutto questo per dire che abbiamo finalmente svelato il titolo della commedia agli attori dei Giovani Anonimi e Contrari, dopo essere stati minacciati di morte (è giusto sottolinearlo).

Ecco il reportage del grande evento.

 

LA COMPAGNIA TEATRALE

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MERCOLEDI' 30 GENNAIO 2008 è ufficialmente nata LA COMPAGNIA TEATRALE
Non l'ho scritto subito (l'avevo già accennato in un altro post) e così ufficialmente perchè mi sarebbe piaciuto prima avvisare tutti di persona e poi fare le cose super pubbliche.

Non so se sono riuscita nel mio intento, sono troppo piena di pensieri e cose da fare, ultimamente non ricordo neanche che giorno è!


La nostra compagnia… questo NOSTRA mi riempie la bocca… NOSTRA!


Da questa settimana si inizierà a lavorare sul serio, ci sono giusto le ultime cose da sistemare, ma ci siamo. "CHE LE PROVE ABBIANO INIZIO".