Archivio mensile:luglio 2010

Sentirsi donna

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E' quella strana sensazione che solo un animo femminile può provare
quelle bollicine che arrivano in testa e che ti fanno sorridere
quando indossi un bel vestito rosso e ti senti una dea
quando calzi un paio di scarpe che magicamente ti fanno sentire un'altra
diventare altro da sè, un essenza, un concetto, una donna.

Non è tutto legato così fermamente al Materiale.

Troppe cose ti ricordano di appartenere al gentil sesso
quando un uomo ti fa un complimento (+ o – cortese che sia)
se hai un minimo di vanità: sorridi, ruoti il busto verso l'esterno, sollevi le spalle, inclini la testa e ti compiaci modestamente dell'effetto che fai;
se non sai cosa vuol dire vanità, magicamente quell'incantesimo si trasforma in una tortura, quelle parole con un coltello dilaniano il tuo petto e tu: chiudi le spalle, curvi la schiena, mento sulla scapola, occhi bassi e sguardi a terra… perchè è lì che sei adesso, a terra, accanto a quella cicca, su quella macchia grigia sull'asfalto, alla sinistra di quel tappo di bottiglia schiacciato.
Perchè tu non hai indossato quel bel vestito e quelle belle scarpe perché tutti ti facessero i complimenti, lo hai fatto per te, non hai un centimetro di carte scoperto, non urli al sesso, allora perchè ti senti violata.

Vai via e incontri per caso un altro uomo che ti guarda, ti ammira e poi ti sorride, senza malizia, tu non resisti e ricambi il sorriso ma continui per la tua strada.

 

Sono qui anch'io. Donna.
Lullabyyy-I0³

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