Archivio mensile:maggio 2010

AIH CHE DOLORE

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ok non urlo al capolavoro
ma vorrei dire…
finalmente qualcuno racconta qualcosa di interessante
in un modo nuovo
e stranamente riesce a comunicare con tutti
tutti lo capiscono
grazie
per avermi piacevolmente sorpresa
ho ufficialmente firmato una tregua
non perseguiterò, per un po’, i miei contemporanei
sperimentoni, nerd, indi, indellettuali,
dal cervello bucato
che non danno nulla
non salvano il mondo
non lo cambiano
ma se la tirano
…si capiscono solo loro…
..e menomale direi..
.per quel che c’è.
e si dicono avanguardisti
è strano di come alcuni uomini vogliano stare sempre avanti a tutti questi greggi

e di come se sono in una minoranza stranamente per osmosi te li ritrovi dalla maggioranza
– faccio amicizia – ti dicono
e ti ritrovi il tuo ex ragazzo che flirta sotto i tuoi occhi con un altro ragazzo
questa è davvero una punizione divina e il mio karma allora non è mica messo bene.

Poi entri in sala
lo spettacolo è iniziato
ti piace e sei lì con gli occhi spalancati
sei lì per vedere, per guardare
bei testi
belle scene
bei movimenti
tutti attorno a te piangono e si commuovono
ma tu guardi con igordigia ma nulla in te risuona
ti dici che è solo perché sei lontana da quella realtà.

Ma poi tocca anche a te
l’autore ti tende una trappola e non te ne  rendi conto
all’improvviso fai mente locale di
dove sei
con chi sei
e di cosa si parla
e quelle parole iniziano a tagliare come la carta
ferite sottili ma che bruciano da morire
inizi a lacrimare senza contegno
è quel maledetto pianto dirompente
senti un urlo dal plesso che vuole uscire
pensi a trattenerlo e ti spaventi
come puo’ una reazione così profonda scatenarsi in un nano secondo
lacrime a più non posso e non riesci neanche a non ascoltare
ti distrai ma non c’è verso
le parole ti raggiungono ovunque tu vada
a quel punto ti rassegni e ti godi il tuo pianto
finalmente qualcosa di vero
e se ti fa tanto male forse puoi sciogliere i tuoi dubbi
era proprio amore
guardi quei segni e lì senti su di te
senti le stesse cose descritte
e visualizzi i tuoi organi all’azione
come una storia passata viene metabolizzata dal tuo corpo
e la tossiana è proprio accanto a te
ma per il male che ti ha fatto
ha avuto più di quel che gli spettava


Fine spettacolo
applausi
uscita
(e per evitare eventuali approcci con sconosciuti)
via in metro
testa che scoppia
questa giornata è stata così intensa
sul treno
e
e
e
a casua del taglio ancora vivo
decidi così di posare la testa sulla sua spalla
il dolore è troppo forte
e lacrime vengono a galla
soffri
sei pronta a sentire qualcosa di vero
che sia dolore
che sia affetto
vuoi sentire
e non vuoi niente da lui
non si muove
senti il suo respiro su di te
tanto vicino
vorresti che ti baciasse
lo immagini
e aspetti l’ultima stazione
quando resterete soli
il sigillo non arriva
ma come da copione
riesci in quel frangente a siglare un epilogo
con lui che ti sveglia
e tu che fingi di essere intontita

Ora, vuoi andare a casa
e ci vuoi andare da sola
perché nessuno possa rovinare
quello che hai sentito
e nel silenzio
ascoltare ancora quell’eco
che sa di vita ma anche di dolore.
Sono qui anch’io. Viva.
Lullabyyy-I0³

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Cosa intenderanno…?

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Studio commerciale cerca 2 segretarie una full time e una part time per ampliamento organico si
richiede conoscenza pc ,capacita di relazionarsi con il pubblico ,bella presenza
da allegare alla richiesta
• curriculum vitae aggiornato
• 3 foto
• Una presentazione di se stessi
Inviare tutte le richieste all’indirizzo email *******************

Le presentazioni e i curriculum che colpiranno la nostre attenzione ( ogni mezzo può essere utile )saranno contattati per la selezione.

COSA INTENDERANNO PER OGNI MEZZO PUO' ESSERE UTILE???

Sono qui anch'io. Scioccata.
Lullabyyy-I0³

mai parole furono più sagge

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Ciò che manca agli universitari sono le idee chiare, lo spirito di osservazione e il senso pratico. […] hanno una mentalità astratta e non sanno niente della vita.

"Il rinoceronte"
E. Ionesco

 


Foto di l'Ape Zeta

 

Sono qui anch'io. Compresa.
Lullabyyy-I0³

Musica mia, fammi compagnia

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Entro a casa sua e non c'è nessuno
Lo saluto e poi…
"…no no qui ci sta bene un abbraccio".

Caffè, sigaretta e un altro abbraccio
Parliamo, scherziamo e sognamo
il mondo da qui a luglio
e poi da luglio a gennaio 2011.

Voglio che parti, è la prima cosa che ho pensato,
finalmente è arrivato quel che si aspettava,
nè tristezza, nè dolore.

Si ma allora qui ci vuole un abbraccio
stesi sul letto
molto vicini
…piccole malinconie
ma niente di più.


Sono qui anch'io. Alla ricerca dell'affetto perduto.
Lullabyyy-I0³

 

Problema di convivenza

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"Al computer. Si è alzata col pensiero"
AAAH IO MI SAREI ALZATA COL PENSIERO? IO MI SONO ALZATA ALLE 7:30 E TU ALLE 12:30!!! E VOGLIO RICORDARTI CHE LAVORO DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ DALLE 9 ALLE 17 E DAL SABATO ALLA DOMENICA DALLE 09-13 16-20 PER FARTI MANGIARE E NON FARTI MANCARE NULLA! STRONZO!

"Eh in questo periodo non ho voglia di fare nulla"
DEVO DECIDERE IO CHE COSA MANGIARE PERCHÈ NON HAI LA "CREANZA" DI LAVARE DUE PIATTI VISTO CHE QUALCUNO REGOLARMENTE TI METTE IL PIATTO A TAVOLA O TI DA I SOLDI PER ANDARE A MANGIARE FUORI QUANDO NON PUO' PREPARARE.

"Devo concentrarmi e studiare, voglio passare tutti questi esami"
AH QUINDI DAVANTI A QUEL PC ACCESO 24H SU 24 STUDI, NON CHATTI O VEDI VIDEO IDIOTI?!

"Beh, che vuoi?"
CHE DOPO 3 GIORNI CHE IL MIO PC È ROTTO TU CHE SEI UN MALEDETTO PERITO INFORMATICO CI DAI ALMENO UN'OCCHIATA! OVVIAMENTE HO FATTO PRIMA A FARE DA SOLA. GRAZIE.

Mancanza di tatto
Mi tratti da straccio

Non mi far arrabbiare…

Sono qui anch'io. Inca***ta.
Lullabyyy-I0³

E’ primaveraaaa si svegliano gli ormoniiiii

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Mi sono ritrovata sabato mattina a bocca aperta e con gli occhi sgranati davanti ad un ragazzo che per necessità lavorative interloquiva con me.

L'ho visto,
l'ho riconosciuto (visto che era la seconda volta almeno che lo incontravo),
mi sono immobilizzata per una frazione di secondo
nel frattempo ho pensato: "Porca vacca!"
ho spalancato la bocca
ho disteso le palpebre
ho sollevato le sopracciglia
le pupille si sono dilatate
ho deglutico
e sulle labbra è venuta fuori una piccola smorfia di simil sofferenza
poi ho sorriso per mascherare il tutto
ho inclinato la testa verso destra
e mi sono compiaciuta della visuale
causando un crampo alle guance ferme immobili per troppo tempo.
L'espressione tipo della deficente.

Lui parlava e onestamente non ricordo bene cosa abbia detto…ma tanto che importanza vuoi che abbia.
Ma poi la Lullabyyy razionale ha preso il sopravvento e prima che capisse a che basso livello di intelligenza ero arrivata ho deciso di nascondermi dietro la seria lavoratrice esperta ma simpatica e scherzosa. Morale: non credo di aver concluso niente.
Ho dimenticato come si corteggia qualcuno, ho perso la mano e ho recuperato i miei complessi da liceale. Insicura del proprio aspetto fisico e del fatto di piacere o non piacere.

E' proprio primavera.

E finalmente il velo da lutto è caduto, da solo.

Sono qui anch'io. Imbarazzata ma rinata.
Lullabyyy-I0³

Che facciamo? Aspettiamo Godot?

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Mi sento troppo libera in questo periodo, la Compagnia allo sfascio e la disoccupazione artistica inizia a sentirsi. Così un giorno, casualmente, ricevo 3 proposte di lavoro, ma niente teatro stavolta, e niente stipendio ovviamente, ma siamo tutti amici…e s'annamo a divertì, Nannì!

[Ok allora lo spettacolo a dicembre c'è, nel frattempo perché dedicare tempo alla tesi no?! accollamose altra roba da fa, ve?!]

E ti ritrovi a parlare con uno che all'epoca era uno di quei disgraziati novellini appena usciti dalla lezione di storia e critica del cinema 1, gli dicesti: "Dai vieni con noi", oggi sta per laurearsi…ma non sa fare il suo mestiere. Ti chiede aiuto… e tu sentendoti in colpa per non avergli dato molto accetti.

E poi ti si presenta un amico che ti supplica per una collaborazione esterna, ha bisogno di una promozione, in tutti i maledetti sensi, tu ti passi la mano sulla tua sporca coscienza e dici: "ok ci sto, ma che sia una semplice collaborazione, infondo vi avevo promesso una mano se aveste avuto bisogno ed eccomi qui non mi tiro indietro". Che fregatura! Ti catapultano in una riunione senza senso e senza nulla di pratico a conversare su concetti astratti con una lentezza da far impallidire le lumache. Scappi e vai via, farai il tuo lavoro a distanza per non essere intaccata da quel morbo a cui spero di aver sviluppato degli anticorpi specifici. Ignorano. Ignorano le basi del tutto e vagano senza meta e senza voglia.

Squilla il telefono, una consulenza di qualcuno che non so per quale motivo ha chiamato me e non il mio diretto superiore, ho una risposta repentina a tutto e tutto in un batter d'occhio ritorna alla normalità. Sarà per questo che mi ha chiamato? Il mio superiore è noto per rimandare sempre a domani domani domani…

Ho capito da tutto questo caos che non fare nulla non mi agevola e che sono ancora intrappolata in questo livello intermedio. Ho bisogno di fare il salto di qualità. Aiuto. Per una volta che qualcuno aiuti me.

Sono qui anch'io. Acerba e sconsolata.
Lullabyyy-I0³

Re e Regine di regni effimeri

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Re e Regine di regni effimeri
litigano per qualcosa che in realtà non esiste
invece di curare il materiale umano che li ha resi tali
alla minima lamentela temono il colpo di stato.
Si accaparrano quello che c'è
una poltrona, un cuscino e dei meriti fasulli
senza lottare per qualcosa che è di tutti
vanno via portando con se l'unica cosa che hanno: l'orgoglio,
sorridono ai flash e ostentano charme.

Re e Regine del regno della futilità
abbandonate le vostre poltrone
le useremo come sedie per il nostri commensali
tutti intorno ad un tavolo, tutti uguali, senza grandi pretese.

Vuoi fare, fallo. Se non fai forse non lo vuoi veramente,
è assurdo che la paura abbia tutti questi poteri su di te,
mettersi in discussione e provarci, basta questa,
l'umiltà c'è già basta saperla usare bene e il gioco è fatto.

Spero questa volta di essere più utile dell'altra volta,

ho imparato dal passavo…vedremo cosa…ora!

In bocca al lupo a me!

Sono qui anch'io. Pronta per la nuova sfida.
Lullabyyy-I0³

Ci prendiamo un caffè?

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Ennesimo incontro,

solito bar,

solita ora,

io e lui.

Foto di Guasta81


I discorsi sono sempre gli stessi:
MALEDETTA CARRIERA,
MALEDETTO LAVORO,
MALEDETTA ARTE,
MALEDETTA VITA.

E' bello come sempre parlare con lui, gli argomenti vengono fuori ad un ritmo costante e le risposte sono sempre più mature ed intelligenti. Ad oggi è il rapporto migliore che possiamo avere. Io, lui e due tazzine di caffè in un bar della periferia romana.

Poi chiamo un time out…"ho bisogno di parlare di noi, voglio sentirti dire qualcosa visto che non ci capita mai, ho bisogno di alcune risposte per mandare a buon fine questo processo di archiviazione e ho bisogno di capire, oggi, a freddo la causa vera".

Non sa da dove partire, è imbarazzato e fugge come al solito…ma tanto non puo' andare da nessuna parte!!!

Ecco finalmente dà fiato ai pensieri, ragionati e ponderati ma almeno si ode qualcosa.

Lui: "Siamo abbastanza sereni" e nel frattempo si tocca il naso
[…] […] […] […] […] […] […]
Lei: "Penso di aver capito il problema vero!"

COLPE DI LUI
– Niente più amore
– Egoismo (hai dovuto concentrare tutte le energie su di te per superare il brutto momento)
– Passività e pessimismo (non avevi voglia di decidere nulla neanche cosa ordinare per cena)
– Voglia di fuggire

COLPE DI LEI
– Insoddisfazione
– Frenata
– Non ho fatto tutto quello che potevo per salvarti, mi sono rifiutata di decidere per te
– Niente più amore

E POI NON ERA DESTINO….E' GIUSTISSIMO COSì
E' NATA PER VIVERE IL SUO GIUSTO TEMPO
Ora possiamo dire tutti in coro: AMEN!

Qualche cavolata l'ha detta eh!?
UOMO e DONNA : ODI et AMO

Sono qui anch'io. Più serena di quanto si possa credere.
Lullabyyy-I0³