Archivio mensile:febbraio 2008

BOLOGNA, BINARIO 1

Standard

Questo binario è il mio preferito.
Tanta confusione,
un via vai,
un | andirivieni |,
tanta gente
che è lì sempre per prendere una qualche maledetta coincidenza che:

o (1) è in un ritardo mortale
(ergo devo aspettare 3 ore, che *azzo faccio?!!)

o (2) sta per partire ed aspetta solo te
(e sei un uomo fortunato già per il solo fatto che un treno ti sta aspettando,
e poi perchè non hai ancora "ipoteticamente" perso la tua coincidenza)

o (3) è già partita e non ti ha voluto aspettare.

Ho visto passare tanta di quella gente sulla banchina di questo binario,
spesso profondamente in*****ata,
o annoiata,
o di corsa.

Grazie Bologna per questo bello spettacolo…
io, stavolta, ho preso un diretto.


Annunci

PIANURA PADANA

Standard

Una linea verde di terra pianeggiante,

una casina,

ci sono già le prime luci del mattino,

ma si intravede da lontano una finestra illuminata da luce artificiale.

Tutto intorno un manto di foschia, nebbia, umidità.

E quindi penso…

qui Mari non potrebbe mai vivere.

"Qui non sarei felice" direbbe,

"perchè mi si incresperebbero sempre i capelli"

Ahahahahahahahahah

PARTENZA

Standard

Il treno è partito ed io ho tenuto il finestrino abbassato…
così è rimasto fino a quando non abbiamo lasciato Roma…
e non mi è venuto mal d’orecchio.
Ho visto scorrere davanti a me lo spazio,
ogni volta un paesaggio diverso:
dei sottoponti,
dei palazzi,
la tangenziale,
capannoni industriali
ed un castello persiano (che a Roma non esiste, ma io l’ho visto).
Il vento muove i miei capelli
e porta via con se le mie angosce.
"Voglio lasciare tutto a Roma",
ho detto, mentre guardavo indietro,
"le risolverò quando tornerò".
Ne porto con me solo una
o forse due,
mmmmmmmm
già sto pensando alla terza.
Ho mentito era solo un’illusione,
basta aprire la mia borsa per capire,
ci si può trovare:
un copione,
un’agenda,
una chiavetta usb piena di dati,
una marea di messaggi salvati
ed un telefono che squilla solo per lei.
Questo senso di oppressione al petto
è dovuto a tutto questo.
Adoro quando riesco a capire
la natura psicosomatica dei miei mali,
ma dall’altra parte questo senso di impotenza
mi avvilisce ancora di più.
Devo avere una mano ferma
e devo essere più decisa,
ecco la soluzione.


Dei mastodontici pilastri sorreggono un grande ponte,
c’è gente che lavora a quest’ora della notte,
e poi tante casette,
paesaggi di grandi vallate
e le luci della notte,
di questa notte che non mi fa dormire.

COME SCEGLIERE UNA BOTTIGLIA DI VINO

Standard
Scegliere è la cosa più complicata che c'è nella vita.

"SCEGLIERE LA VITA, SCEGLIERE UN LAVORO, SCEGLIERE UNA CARRIERA, SCEGLIERE UN MAXI TELEVISORE DEL *AZZO […]", recitava così Mark Renton in Trainspotting.



E scegliere un vino per una cena? Con che cosa mi presento?

E dov' è il problema?!!

Piccoli suggerimenti:

OPZIONE 1 – Si cerca in casa una qualche bottiglia comprata chissà quando e chissà dove (e poi il vino invecchiato pare sia più buono…);

OPZIONE 2 – Vino della "casa", artigianale, fa poca scena esteticamente ma dovrebbe contare la genuinità del prodotto.
Se fa schifo si può sparare una frase tipo: "E si! Non è stata proprio una buona annata questa", ma in realtà pensando: "Chissà con che *azzo l'hanno pigiata st'uva?!";


OPZIONE 3 – Si sceglie un vino a tema, si legge l'etichetta e si cerca una qualche connessione con la propria vita o con quella della persona alla quale lo si si regalerà.

Che assurdità, direte… ma nooooo.
Si trova scritto di tutto sul retro delle bottiglie, vi assicuro che le associazioni verranno spontaneamente.


Ad esempio io ho preso un Sauvignon Blanc del Cile. L'ho preso perchè alla persona che è venuta a cena piacerebbe andare lì in viaggio.

Oddio quando ho letto l'etichetta me so preoccupata: l'uva nasce, cresce e matura "…nelle vallate del Cile, in condizioni eccellenti di suolo, sole e clima…".
E poi sotto si legge: "Imbottigliato in Italia…". Ho pensato, ma in che condizione arriverà quest'uva dal Cile?

Queste sono le domande che si farebbe anche un grande sommelier. No?!

E BUIO FU, PART 2

Standard

Stavolta è ancora pomeriggio presto.
Provo ad accendere il pc ma niente.
Cosa c’è?!

Oh nooo vuoi vedere….
nooooo
è scattato di nuovo il contatore.
Ma stavolta la mia manina magica non riesce a risolvere niente.
Facciamo la solita trafila:
Giggino Prontolintervento,
Carmela SoTuttoIo,
ma mi risparmio Fratello 1/2Perito.
Niente, stavolta la cosa sembra più grave.
Chiedo soccorso ai miei magici vicini:
LucaTrasloco capisce cos’è che non va ma non sa dirmi altro,
AndreaSamoa ha un’idea geniale (che in realtà è già venuta a Giggino Prontolintervento ma lui non lo sa): “Chiamiamo Robberto“.
Il SignorD’Oro mi salva!
Si tagliano fili, si fanno prove, scoppiano prese, ma alla fine
(visto che si è fatta na certa e non c’è più il sole)
LUCE FU!!!

E BUIO FU, PART 1

Standard
 

Il tramonto è già spento alle mie spalle,
io sono tranquillamente seduta e lavoro al computer…
quando ad un tratto…

 
 

BUIO!!!

Mi alzo, vado verso il contatore…
scorgo da sotto la porta di camera di Nunzia una luce…
do un’occhiata al contatore.
Il salva vite è scattato…
qualche cortocircuito probabilmente.
Ma la domanda sorge spontanea,
se è saltata la corrente perchè Nunzia ha la luce
mentre tutta la casa è al buio???
Facciamo prove e prove ma nulla!
Chiamiamo Giggino ProntoIintervento,
ma non risponde.
Allora proviamo con Carmela SoTuttoIo,
qualche consiglio utile,
ma il risultato è sempre lo stesso:
niente luce.
Allora passiamo a Fratello 1/2Perito
che ha intuizioni geniali,
ma che consiglia di richiamare Giggino ProntoIintervento.
Telefonate infinite,
prove e controprove…
Iniziano a maturare in noi strane teorie.
"Ma è stato ucciso qualcuno in questa casa?",
chiede NunziAnna,
forse è l’Avuria?!?!
Questa è la vendetta delle formiche a cui ho giurato guerra poco fa!
Ma ad un certo punto tocco qualche tasto magico (casualmente) e…

 
LUCE FU!!!
 
MIRACOLOOOOOOO!

L’AMICO RITROVATO

Standard

P A U R A

pensavate fosse un altro post smielato?
e invece no!!!

gente sono tornataaaa
fate spazio
sta passando la regina del male

ahahahahahaha (risata malefica)

un amico l'ho ritrovato per davvero,
ma basta una frase concisa come quella del titolo,
si era solo perso.

oddio…sarà un segno di ricaduta questo?

per sicurezza vado ad iniettarmi altro azoto liquido direttamente nel cuore,
non vorrei ci fosse un rischio di scongelamento.

sono uno dei pochi iceberg ancora sulla faccia della terra
sono in via d'estinzione, devo salvaguardarmi!

AMICO TI CERCO, AMICO TI TROVO

Standard
 

Grazie!
Solo questo.

Per i bacini sulla fronte,
per le carezze sul viso,
per gli amorevoli gesti da mammina,

per le pacche sulla spalla,
per le parole dolci e di conforto,
per la tua generosità ed il tuo altruismo,

per gli abbracci,
per la tua sfacciataggine,
per avermi detto sempre la verità,

per i tuoi nomignoli,
per avermi stretto la mano,
per quando mi sistemi il colletto della giacca,

per come mi guardi,
per i bacini "quandomenoteloaspetti",
per quella bella immagine che tu hai di me.

 


Ricevo ogni giorno tutto questo e da tante persone diverse, legate a me solo da un semplice affetto. Sono un’altra da quando ci sono loro.


Ma mi domando…dove è andata a finire la vecchia me, cinica e crudele???

Ritrovatela vi prego altrimenti qui rischio un coma iperglicelico.